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Nuovo materiale didattico per un uso sicuro di Internet

pubblicato il: 28.5.2020

L'uso dei media digitali e dei social media è una parte indispensabile della vita di tutti i giorni, soprattutto in tempi di home-office e di istruzione a domicilio. Allo stesso tempo, i rischi e le conseguenze di un'azione su Internet sono talvolta sottovalutati.  Gli insegnanti spesso non dispongono delle conoscenze pratiche necessarie per fornire una consulenza competente e un supporto parallelo al programma di studi regolare. I due seguenti siti web offrono materiale didattico, guide, giochi e opuscoli su questo argomento:

Save the date: Convegno nazionale sulle competenze di base – venerdì 6 novembre 2020, Berna

pubblicato il: 28.5.2020

Il convegno nazionale sulle competenze di base di quest'anno mette in risalto l‘attuale situazione nell’ambito dell'inclusione digitale. La questione centrale da affrontare è come garantire e promuovere la partecipazione della popolazione e soprattutto dei gruppi svantaggiati alla trasformazione digitale. L'attenzione si focalizza sul gruppo destinatario di persone con insufficienti competenze di base. Il convegno consentirà di avere una visione d'insieme della situazione attuale: sulla base delle esperienze della Svizzera e di altri Paesi europei mostrerà, da un lato, quali sono i possibili ostacoli da superare nel settore dell'e-government e quali sono le conseguenze per le persone con lacune nelle competenze di base. D'altro canto, sarà l'occasione per presentare esempi di buone pratiche esistenti nel campo della partecipazione digitale.

Il convegno è organizzato dall'Associazione svizzera Leggere e Scrivere con il sostegno della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI). L'evento fa parte delle due giornate «E-Inclusion Days» (5-6 novembre 2020).

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.kompetence.ch/colloque, la registrazione è possibile a partire da metà agosto.

Come vincere le sfide dell'insegnamento digitale

pubblicato il: 14.5.2020

L'attuale situazione di isolamento pone i formatori davanti a una sfida particolare: riorganizzare l'insegnamento al di fuori delle strutture abituali e spostare gli interventi didattici in uno spazio virtuale. Diverse guide offrono consigli e istruzioni per l'uso mirato degli strumenti online.

Bassa partecipazione alla formazione continua da parte di lavoratori poco qualificati

pubblicato il: 6.5.2020

All'inizio di aprile, l'Ufficio federale di statistica ha pubblicato gli indicatori della formazione aggiornati della rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera. Le indagini condotte nel 2019 mostrano che la percentuale di abbandono scolastico si è dimezzata al 5,2% rispetto al 2006 (anno del picco). Inoltre, la quota della popolazione residente con un diploma di grado secondario II è passata dall'83,9% (2000) all'89,0% (2019) e di grado terziario dal 24,2% (2000) al 44,4% (2019).

Sebbene anche la partecipazione alla formazione continua sia in aumento, sono prevalentemente persone altamente qualificate che richiedono una formazione di questo tipo. Le persone più anziane o poco qualificate sono meno propense a continuare la propria formazione professionale. Sono pertanto necessarie ulteriori misure per aumentare il tasso di partecipazione alla formazione permanente e per migliorare le opportunità di lavoro dei gruppi sociali svantaggiati.

 

Indicateurs de la formation: actualisation 2020 (Ufficio federale di statistica, 7 aprile 2020, in lingua francese)

Il Consiglio federale prevede di rafforzare la formazione continua e la promozione delle competenze di base

pubblicato il: 4.5.2020

Il 26 febbraio 2020 il Consiglio federale ha approvato e presentato al Parlamento il messaggio sulla promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione (ERI) negli anni 2021-2024. A tale scopo devono essere stanziati poco meno di 28 miliardi di franchi.  La formazione continua dovrebbe beneficiare di risorse aggiuntive, tra l'altro nei settori del cambiamento digitale e dell'apprendimento permanente. Per quanto riguarda la promozione delle competenze di base per gli adulti, è previsto  l'ampliamento dell'offerta di servizi e informazioni su lettura e scrittura, matematica quotidiana e competenze digitali, in collaborazione con i Cantoni. Il contributo della Confederazione ai Cantoni sarà raddoppiato da 15 milioni di franchi ad almeno 30 milioni di franchi. Uno degli obiettivi è quello di consentire ai lavoratori di stare al passo con le esigenze fondamentali del mondo del lavoro e del cambiamento tecnologico.

Comunicato stampa (SEFRI)  (26 febbraio 2020)

L'utilizzo di Internet nelle economie domestiche nel 2019

pubblicato il: 4.2.2020

L'Ufficio federale di statistica (UST) ha pubblicato nuovi dati sull'utilizzo di Internet nelle economie domestiche svizzere:

“In Svizzera più di nove persone su dieci utilizzano Internet e quasi l'intera popolazione al di sotto dei 55 anni e più della metà degli over 75enni naviga in rete “. Tuttavia, si possono notare chiare differenze nell'uso di Internet e nei livelli di istruzione. Quasi tutte le persone con un diploma di grado terziario, ovvero il 98% di coloro che hanno completato un istituto tecnico, un'università o una formazione professionale superiore, utilizzano Internet - rispetto a solo l'80% di coloro che non hanno una formazione post-obbligatoria. Una correlazione simile può essere osservata per il reddito, in quanto le persone con un reddito più basso dispongono in media di competenze digitali inferiori. Lo studio dimostra inoltre che solo un terzo delle persone di età compresa tra i 55 e i 64 anni possiede competenze digitali avanzate. Tuttavia, nel mondo del lavoro, le competenze digitali sono di solito un prerequisito e diventeranno ancora più importanti in futuro. Nell'indagine, l'87% degli occupati ha dichiarato di utilizzare un computer per il lavoro.

Maggiori informazioni (in tedesco)

L'analfabetismo finanziario

pubblicato il: 27.1.2020

In un recente articolo della NZZ (in tedesco) è stato sottolineato che molte persone sono sopraffatte da semplici questioni finanziarie. Come viene affermato, buona parte della popolazione ha grandi lacune nelle conoscenze di base in materia di alfabetizzazione finanziaria, in particolare tra le fasce più giovani e più anziane della popolazione e le persone poco qualificate. Per conoscenze finanziarie di base si intende, ad esempio, la gestione quotidiana del denaro o la pianificazione in termini economici. Le persone con un'alfabetizzazione finanziaria insufficiente hanno quindi maggiori probabilità di commettere errori finanziari e di essere colpite dal sovraindebitamento o dalla povertà in età avanzata per mancanza di riserve proprie. 

Il Consiglio federale approva la Strategia di e-government Svizzera 2020–2023

pubblicato il: 6.1.2020

Il Consiglio federale ha approvato una nuova strategia di e-government che mira alla completa digitalizzazione dei processi amministrativi e a promuovere la collaborazione tra Confederazione, Cantoni e Comuni. A tal fine, ad esempio, si dovrebbe incentivare l‘ampliamento e il miglioramento dell’offerta online e la fornitura dei servizi di base (per es. l'identità elettronica).

Il concetto centrale è il "Digital First", ovvero:

"La Confederazione, i Cantoni e i Comuni privilegiano l'interazione digitale rispetto all'offerta analogica per la popolazione e l'economia, rafforzando così l'orientamento al servizio e la trasparenza delle proprie azioni. “

Nel contempo, il Consiglio federale si impegna a contrastare il divario digitale:

"La Confederazione, i Cantoni e i Comuni garantiscono un'attuazione inclusiva e impediscono l'esclusione digitale. “

Tali misure volte ad assicurare la partecipazione della popolazione sono di fondamentale importanza per la futura integrazione di tutti i gruppi della popolazione. Sono proprio le persone con difficoltà nelle competenze di base ad essere particolarmente a rischio a causa di ulteriori ostacoli tecnici. Oltre a migliorare le competenze digitali, è anche importante mantenere la possibilità di un accesso personale diretto e servizi di consulenza adeguati.

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